Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, “giudica un grave errore, che potrebbe avere pesanti conseguenze ed essere fatale, la decisione del presidente della Regione, Nino Spirlì, di far slittare al 10 marzo la chiusura delle scuole e l'inizio della vaccinazione del personale scolastico” e lo invita “a seguire l'esempio della Puglia che ha annunciato oggi la chiusura delle scuole, con l'istituzione della Dad, da lunedì prossimo, 22, e per due settimane per vaccinare gli operatori della scuole e fronteggiare la minaccia delle pericolose e assai contagiose varianti, ad iniziare da quella inglese che di fatto ha già invaso anche l’Italia”.
Lo scempio della sanità calabrese, da sempre gallina dalle uova d'oro della mafia politica collusa con la 'ndrangheta che gestisce la regione, conquista l'attenzione internazionale dei mass - media a livello internazionale.
Oramai dell'affidabilità dei dati relativi alle positività al Covid diffusi dalla Asp sembra non fidarsi più nessuno. Già da tempo a Roma i flussi dei dati provenienti dalla Calabria sono considerati dai più alla stregua di "dati spazzatura".
Un superpoliziotto con un curriculum di lotta alla criminalità di alto spessore è stato chiamato nel ruolo di Commissario per la Sanità in Calabria.