Angela Napoli non ha alcuna necessità di presentazione. E' noto a tutti i calabresi il suo impegno in prima linea nella lotta alle mafie. Impegno serio e concreto, non quello parolaio tipico di un certo "Sistema" politico, oggi sempre più forte.
Nuova tappa di studio per il percorso digitale di analisi sulle pratiche di resistenza antimafia in Calabria promosso dal progetto Pedagogia dell’Antimafia del Dipartimento Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, dall’Istituto Ciliberto di Crotone e dalla rete nazionale delle scuole di Barbiana 2040, che si è aperto lo scorso 23 maggio, giorno della strage di Capaci, e che concluderà il suo cammino didattico il 19 luglio, nell'anniversario dell'attentato a Paolo Borsellino.
Proseguiamo nella pubblicazione dei saggi letterari a cura del Prof. emerito, poeta e scrittore, Francesco Vetere, che, come sempre, si caratterizzano per il loro interesse letterario e non solo. Il Prof.Francesco Vetere ci allieta con la pubblicazione di una saggio in prosa narrativa dedicata all'importante figura sempre attuale di Marco Tullio Cicerone. Ne pubblichiamo, dopo aver pubblicato la prima parte, la seconda ed ultima parte.
È successo nei giorni scorsi nella casa circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza, diretta dalla dottoressa Maria Luisa Mendicino dove, per la prima volta da quando è stato istituito il corso di studi Istituto Tecnico Economico - AFM, come sezione dell’IIS “Cosentino-Todaro” di Rende, presieduto dalla dirigente Concetta Nicoletti, cinque detenuti hanno affrontato brillantemente la prova di maturità.
Con il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Fiumefreddo Bruzio a Carolyn Porco, professoressa associata presso Berkeley University (capo missione Sonda “Cassini” su Saturno), già ricercatore senior presso l'University of Colorado e consulente Nasa, questa sera alle ore 19 avrà inizio la tre giorni “Donne fra le stelle”, primo simposio scientifico sulle scienze aerospaziali.
La scarcerazione di Bernardo Brusca ha fatto molto discutere e sull'onda della grande indignazione suscitata sul piano nazionale alcuni politici, sfruttando il momento, hanno avuto l'ardire di criticare la legge sui pentiti e di proporre una riforma della stessa che preveda l'annullamento delle premialità.