L'Associazione "Partigiani del Tirreno Cosentino" presenterà alla stampa il progetto di riconversione del Monumento dedicato a Michele Bianchi
Nel 2009 è nato il "movimento delle agende rosse" per volontà di Salvatore Borsellino. Il movimento prende nome dal colore dell'agenda del fratello, il magistrato Paolo Borsellino, sparita misteriosamente dopo la strage di via D'Amelio.
Si aggiunge al coro di proteste che vengono da ogni parte del mondo scientifico, dal mondo dell'istruzione, con un sempre maggior numero di dirigenti in prima linea, dalle famiglie e dagli studenti, circa la riapertura delle scuole in presenza dal 26 aprile al 100%, anche l'autorevole voce dell’ ing. Antonio Iaconianni, dirigente del Liceo Classico ‘Telesio’ di Cosenza, in Calabria, terra che in questa terza ondata pandemica sta pagando un tributo altissimo di vite umane e di contagi.
Giuseppe Rao, professore a contratto dell’Università di Sassari e Dirigente Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha tenuto una lezione dal titolo: “Scontro Usa - Cina, multilateralismo e ordine mondiale”, nel corso del Master in Intelligence dell'Università della Calabria, diretto da Mario Caligiuri.
Oramai è un trend senza fine che si aggrava anno dopo anno. La micidiale combinazione fra il più alto tasso di denatalità fra tutte le 216 regioni Europee combinato all'alto tasso di emigrazione giovanile ha trasformato e continua a trasformare l'assetto demografico della nostra sventurata terra di Calabria.
Pubblichiamo sulle pagine di cultura de "La Voce Cosentina" un pregevole ed interessante saggio a cura del docente emerito, poeta e scrittore, Francesco Vetere, che abbiamo più volte ospitato con i suoi scritti. Un saggio sulla sempre eterna figura del Filosofo Lucio Anneo Seneca.
Si cercava disperatamente un parcheggio fra i pochi disponibili vicino alla Piazza per stare in auto in cinque o sei per ascoltare la musica "in" del tempo, i Deep Purple, i Genesis, gli Who, i Dire Streats, Neil Young, solo per citare alcuni dei mitici gruppi degli anni settanta con la loro musica rivoluzionaria, con la loro musica anticonformista, in quel grande sogno che era quello di cambiare il mondo, di distruggere tutto, di vivere nelle libertà e di abrogare ogni limite ed ogni remora del tempo.